Darktrace potenzia il propro sistema immunitario aziendale per proteggere la forza lavoro dinamica

Milano
giovedì 2 luglio 2020

Darktrace, la principale azienda di Cyber AI al mondo, ha annunciato oggi l’introduzione di una gamma di nuovi prodotti e funzionalità per estendere la piattaforma di Enterprise Immune System agli endpoint, alle applicazioni video e chat, alle applicazioni SaaS e alle integrazioni di identiy and access management per proteggere la forza lavoro che oggi opera in modo dinamico e da remoto.

Le nuove funzionalità di Darktrace Dynamic Workforce annunciate oggi comprendono:

  • Sensori client che estendono la visibilità e la detection ai lavoratori da remoto all’interno o all’esterno della VPN
  • Moduli di visibilità e detection di Microsoft 365, Teams, SharePoint e Zoom
  • Modelli di AI specifici per SaaS e Cloud Console per la protezione da furti di dati e minacce interne
  • Moduli di sicurezza della posta elettronica per Microsoft 365 e G Suite
  • Integrazioni con autenticazione adattiva multifattore Okta e soluzioni zero-trust

Il lavoro da casa ha aumentato il profilo di rischio delle aziende, perché i dipendenti possono avere infranto delle policy o esposto inavvertitamente i sistemi aziendali a nuove minacce informatiche, in un momento in cui il numero degli attacchi è cresciuto in modo esponenziale. Ora che molte aziende hanno iniziato a riaprire le proprie sedi, per i team addetti alla security si è presentato il rischio che i lavoratori che si sono connessi ai sistemi aziendali dalle reti domestiche stiano riportando sul posto di lavoro dispositivi potenzialmente compromessi.

L’Enterprise Immune System di Darktrace protegge la forza lavoro dinamica imparando i diversi modelli comportamentali di lavoro dei dipendenti, anche quando questi cambiano di giorno in giorno. Sia che il lavoro avvenga dall’ufficio o da remoto, utilizzando Team o Zoom, connettendosi al Cloud o affidandosi alla posta elettronica, la Cyber AI di Darktrace impara rapidamente la “nuova normalità”, adattandosi ad ambienti in rapida evoluzione e automatizzando e potenziando le capacità dei team della security.

“Alla luce delle esperienze degli ultimi mesi, le organizzazioni stanno rivalutando il proprio modello di lavoro per i mesi a venire e molte stanno cercando di migliorare la visibilità e i controlli”, spiega J.R. Tietsort, CISO di Darktrace per le Region delle Americhe. “L’estensione del Enterprise Immune System agli endpoint con i sensori client, e quindi l’integrazione con Okta, consente ai responsabili della sicurezza di tenere il passo anche quando i modelli di comportamento della forza lavoro cambiano così rapidamente, Inoltre, le minacce interne continuano a rappresentare un’area di rischio significativa; per questo l’aggiunta di una maggiore visibilità e capacità di detection negli ambienti di collaborazione come Microsoft 365 consente ai team della security di ottenere una comprensione completa del quadro, indipendentemente da dove si collega la forza lavoro”.

A proposito di Darktrace

Darktrace è l’azienda leader mondiale nell’IA per la cyber defense, inventrice della tecnologia di risposta autonoma.

La sua tecnologia di IA auto-apprendente è modellata sul sistema immunitario umano ed è utilizzata da oltre 3.500 aziende per proteggersi dalle minacce informatiche contro il cloud, la posta elettronica, l’IoT, le reti e i sistemi industriali. Queste minacce includono le minacce interne, lo spionaggio industriale, la compromissione di dispositivi IoT, i malware zero-day, la perdita di dati, i rischi legati alla supply chain e le vulnerabilità di lungo termine alle infrastrutture.

Darktrace conta oltre 1.200 dipendenti in 44 uffici, tra cui Milano e Roma, con la doppia sede a San Francisco e Cambridge, nel Regno Unito. Ogni 3 secondi, l’IA di Darktrace risponde a una minaccia informatica, impedendole di causare danni alle organizzazioni.