La scuderia McLaren si difende dai cyberattachhi con l’intelligenza artificiale di Darktrace

Darktrace diventa AI Cyber Security Partner partner di McLaren Racing

Milano
mercoledì 5 febbraio 2020

Darktrace, la principale azienda di Cyber AI al mondo, ha annunciato una partnership pluriennale con McLaren Racing in qualità di AI Cyber Security Partner.

La partnership prevede l’integrazione tecnica dell’intelligenza artificiale cyber di Darktrace in tutto il Gruppo McLaren, compresa McLaren Racing, per proteggere il team di Formula 1 dai cyberattacchi.

McLaren Racing è stata fondata dal pilota neozelandese Bruce McLaren nel 1963. Oggi, tecnologia e innovazione sono al centro di McLaren, permettendo alla squadra di competere al meglio in uno degli sport tecnologicamente più avanzati del mondo.

McLaren Racing gareggia nel Campionato mondiale di Formula 1 2020 organizzato dalla FIA con i piloti Carlos Sainz e Lando Norris, e nella IndyCar Series in Nord America con Oliver Askew e Pato O’Ward.

La tecnologia Cyber AI di Darktrace consentirà alla McLaren di ottenere una visibilità completa su tutta la sua infrastruttura digitale — dai sensori IoT su ogni vettura di Formula 1 al software cloud-based che alimenta le operations — e di identificare le minacce man mano che emergono. Dovendo gli strategist e gli ingegneri della McLaren prendere decisioni critiche in una frazione di secondo, e il tempo è un elemento essenziale. Per questo motivo, utilizzeranno l’innovazione “machine fights back” di Darktrace, una tecnologia di Cyber AI in grado di bloccare automaticamente i cyberattacchi informatici a una velocità e a una scala che va oltre le capacità umane.

Nell’ambito della partnership, il logo Darktrace apparirà sull’ala posteriore della McLaren MCL35 e sulle tute da gara dei piloti del team, Carlos Sainz e Lando Norris.

Zak Brown, CEO di McLaren Racing, ha dichiarato: “siamo orgogliosi di dare il benvenuto a Darktrace per la prima volta nel mondo della Formula 1 e nella famiglia di McLaren Racing. I dati sono oggi la linfa vitale della nostra strategia di gara e una forte resilienza informatica è quindi la chiave del nostro successo in pista. Non vediamo l’ora di dare il via alla partnership questa stagione, perché la Cyber AI di Darktrace permetterà per la prima volta alla nostra infrastruttura di autodifendersi”.

“Siamo entusiasti di collaborare con McLaren, un’azienda con l’innovazione al centro”, ha commentato Poppy Gustafsson, CEO di Darktrace. “I cyberattacchi che cercano di arrecare danno agli eventi mondiali, così come gli attacchi subdoli alla proprietà intellettuale sono in aumento. Siamo orgogliosi che McLaren si affidi alla nostra tecnologia per proteggere in maniera automatica il team, consentendogli di raggiungere il traguardo consapevoli che i loro sistemi sono protetti dal leader mondiale di Cyber AI”.

A proposito di Darktrace

Darktrace è l’azienda leader mondiale nell’IA per la cyber defense, inventrice della tecnologia di risposta autonoma.

La sua tecnologia di IA auto-apprendente è modellata sul sistema immunitario umano ed è utilizzata da oltre 3.000 aziende per proteggersi dalle minacce informatiche contro il cloud, la posta elettronica, l’IoT, le reti e i sistemi industriali. Queste minacce includono le minacce interne, lo spionaggio industriale, la compromissione di dispositivi IoT, i malware zero-day, la perdita di dati, i rischi legati alla supply chain e le vulnerabilità di lungo termine alle infrastrutture.

Darktrace conta oltre 1.000 dipendenti in 44 uffici, tra cui Milano e Roma, con la doppia sede a San Francisco e Cambridge, nel Regno Unito. Ogni 3 secondi, l’IA di Darktrace risponde a una minaccia informatica, impedendole di causare danni alle organizzazioni.